Cos'è il Piano di Zona?
Il Piano di Zona introdotto con la legge quadro 328 del 2000, rappresenta sicuramente lo strumento più innovativo nella realtà delle politiche e dei servizi sociali degli ultimi decenni
Lo stesso strumento della progettazione partecipata attraverso il Piano Sociale di Zona, viene ripreso e normato a sua volta anche dalla recentissima legge Regionale n. 3 del 2008 che caratterizza il Piano di Zona quale unico strumento di programmazione dei servizi e degli interventi sociali sul territorio dell'ambito.
In particolare il Piano di zona è definito come lo strumento promosso dai diversi soggetti istituzionali e comunitari per:
- analizzare i bisogni e i problemi della popolazione sotto il profilo qualitativo e quantitativo;
- riconoscere e mobilitare le risorse professionali, personali, strutturali, economiche pubbliche/private e del volontariato;
- definire obiettivi e priorità , nel triennio di durata del Piano attorno a cui finalizzare le risorse;
- individuare le unità d'offerta e le forme organizzative appropriate, nel rispetto dei vincoli normativi, delle specificità e delle caratteristiche proprie delle singole comunità locali;
- stabilire forme e modalità gestionali atte a garantire approcci integrati e interventi connotati in termini di efficacia, efficienza ed economicità ;
- prevedere sistemi, modalità , responsabilità e tempi per la verifica e la valutazione dei programmi e dei servizi.
Per la realizzazione degli obiettivi previsti nel Piano di Zona, la Conferenza dei Sindaci, attraverso lo strumento dell'accordo di programma 2009-2011 individua tra i soggetti aventi personalità giuridica pubblica presenti sul territorio, un ente capofila responsabile dell'implementazione del Piano stesso. Per il triennio 2009-2011, la Comunità Montana di Valle Camonica ricoprirà , in continuità con il passato Piano, tale ruolo consolidando quindi le proprie funzioni di Ente deputato alla programmazione delle Politiche Sociali per il Distretto di Valle Camonica.
Per attuare le azioni necessarie all'implementazione del Piano di Zona, La Comunità Montana, istituisce l'Ufficio di Piano, organismo al quale la recente legge regionale 3/2008, affida i compiti di coordinamento degli interventi, di istruttoria degli atti di esecuzione del piano e di unico referente accreditato per i rapporti tecnico-amministrativi con la Regione.
Concretamente ed in maniera sintetica, la Comunità Montana, attraverso il proprio Ufficio di Piano, si farà carico delle seguenti competenze:
- La gestione del piano di zona 2009-2011, il monitoraggio e la definizione di tutti gli atti necessari alla sua implementazione;
- La Definizione delle regole territoriali condivise per l'accesso ai servizi, ivi compresa la revisione e la definizione dei protocolli di integrazione socio-sanitaria;
- La promozione della fase "sperimentativa" della programmazione sociale, in particolare attraverso l'individuazione di progetti emblematici territoriali per area di intervento;
- La gestione e promozione dei progetti territoriali sulle leggi di settore;
- Il coordinamento territoriale dei vari organismi componenti lo spettro sociale (Aziende Speciali, Terzo Settore, Ex IIPPAB, etc...);
- La gestione dei rapporti e del recepimento degli indirizzi statali, regionali (anche attraverso l'ASL) e per quanto di competenza, di quelli provinciali.
- L'Assoluzione del debito informativo con Governo, Regione e Provincia.




