Il governo del Piano di Zona

La FUNZIONE DI GOVERNO, è quella funzione che la legge 328/2000 e recentemente anche la L.R. 3 del 2008 della Regione Lombardia, vede in capo ai Comuni dell'Ambito con il supporto delle Aziende Sanitarie Locali.

La funzione di Governo in Valle Camonica, in base all'accordo di programma 2009-2011 sottoscritto da tutti i 42 Comuni del Distretto, è assolta dalla Comunità Montana in qualità di Ente Capofila.

La Comunità Montana di Valle Camonica, attraverso l'Ufficio di Piano, si assume le responsabilità programmatorie, progettuali e di indirizzo delle Politiche sociali sul territorio e nei confronti della Regione Lombardia. L'Ufficio di Piano, infatti, programma e progetta le azioni di sistema, definisce il sistema delle regole di erogazione/fruizione e spesa dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, ne monitora costantemente la corretta esecuzione e implementazione e assolve al debito informativo e di comunicazione-rendicontazione richiesto dalla Regione.
Si è partecipi invece della doppia funzione di gestione/produzione solo producendo e gestendo servizi, interventi e prestazioni.

La FUNZIONE DI PRODUZIONE in Valle Camonica è assunta secondo un sistema sussidiario di tipo verticale, dai seguenti enti ed organismi:
  • Le due Aziende Speciali (Azienda territoriale per i servizi alla persona; Dimensione Sociale) presenti sul territorio che producono ed erogano alcuni servizi (segretariato sociale, servizi specialistici, servizi di integrazione lavorativa) e ne acquistano altri dal sistema di Enti gestori
  • Gli Enti gestori presenti sul territorio che erogano servizi di tipo residenziale, semi residenziale, domiciliare a favore di tutte le categorie sociali di fragilità.
La funzione di produzione vede quindi due livelli gerarchicamente ordinati:
  • Il livello di gestione, acquisto e controllo operativo assolto dalle Aziende Speciali dei Comuni
  • Il livello di erogazione assolto dagli Enti Gestori

GLI ORGANI ISTITUZIONALI


Gli organi Istituzionali che hanno un ruolo all'interno del sistema di governo del welfare camuno sono i seguenti:
CONFERENZA DEI SINDACI - Consiglio di Rappresentanza
UFFICIO DI PIANO - Ente Capofila Comunità Montana di Valle Camonica
TAVOLO DI SISTEMA
TAVOLO III° SETTORE
TAVOLI DI AREA

CONFERENZA DEI SINDACI
La Conferenza dei Sindaci è l'organo politico di indirizzo e programmazione delle funzioni ed attività socio-assistenziali e socio-sanitarie.
Spettano alla Conferenza le seguenti competenze:

  • il governo politico del processo di attuazione del Piano di Zona
  • individuazione e scelta delle priorità e degli obiettivi delle politiche distrettuali
  • la verifica della compatibilità di impegni/risorse necessarie
  • la deliberazione del bilancio di previsione distrettuale e di quello consuntivo
  • l'allocazione delle risorse di cui al FNPS, al fondo sociale regionale e alle quote di risorse autonome conferite per la gestione associata per l'attuazione degli obiettivi previsti dal Piano di Zona
  • l'approvazione del documento del Piano di Zona e dei relativi aggiornamenti
  • la nomina/ratifica dei componenti di propria competenza del Tavolo di Sistema
  • il governo del processo di interazioni tra i soggetti operanti sul territorio con particolare riguardo alla Gestione dei Servizi


UFFICIO DI PIANO

L'Ufficio di Piano supporta la Conferenza dei Sindaci nell'elaborazione delle strategie di politica sociale e cura l'attivazione operativa delle iniziative previste dal Piano Sociale di Zona.
L'Ufficio di Piano progetta, elabora strumenti amministrativi e normativi distrettuali, attiva servizi ed interventi che attuano enti e organizzazioni competenti, riparte le risorse finanziarie disponibili, è responsabile delle azioni associate a livello distrettuale, provvede al monitoraggio, alla valutazione e alla verifica degli interventi e degli obiettivi raggiunti ed alla realizzazione del Sistema Informativo.
Assicura la comunicazione e lo scambio di informazioni tra i soggetti che costituiscono la rete sociale.

TAVOLO DI SISTEMA

Il Tavolo di Sistema è un organo stabile di consultazione, di programmazione e di co-progettazione di Ambito.

Esso costituisce lo spazio di intersezione tra le funzioni di governo e di produzione sopra descritte. Si riunisce costantemente e con cadenza periodica stabile e svolge attività di diagnosi sociale dell'Ambito favorendo i flussi informativi e decisionali.

Le funzioni del tavolo di sistema possono essere riassunte nelle seguenti:

  • esprimere un parere tecnico consultivo ogni volta che viene richiesto dall'Ufficio di Piano;
  • predisporre proposte per l'organizzazione dei servizi, incluse le proposte per l'attività di programmazione e progettazione degli interventi e per l'eventuale affidamento di essi ai soggetti pubblici e privati.
  • formulare proposte di protocolli d?intesa e altri atti finalizzati a realizzare il coordinamento con gli organi periferici delle Amministrazioni statali e Regionali
  • formulare indicazioni per unificare i criteri di accesso ai servizi e per l'accreditamento degli Enti erogatori di prestazioni e servizi sociali su tutto il territorio della Valle Camonica


Il tavolo di sistema è costituito dall'Assessore ai Servizi Sociali dell'ente capofila, dal Responsabile dell'Ufficio di Piano, dall'esperto Amministrativo dell'UDP, dai Direttori ed eventualmente dai referenti per Area delle due Aziende Speciali di gestione dei servizi alle quali aderiscono i Comuni e da due altri membri nominati dal Consiglio di Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci, da un referente dell'ASL Valle Camonica - Sebino, da due rappresentanti nominati dal Forum locale del Terzo Settore (un referente degli enti gestori di unità di offerta ed uno dell'associazionismo/volontariato), da un rappresentante dell'U.P.I.A., dai rappresentanti delle OO.SS. più rappresentative (CGIL, CISL, UIL), da un rappresentante delle Istituzioni Scolastiche.


TAVOLO III° SETTORE

Il tavolo del Terzo Settore è un organo formalmente istituito che ha un ruolo di supporto alla programmazione degli interventi a livello distrettuale e di rappresentanza delle formazioni sociali che aderiscono all'attuazione del Piano di Zona, viene convocato di regola mensilmente e si integra periodicamente e quando necessiti la sua consultazione con il Tavolo di Sistema.

Il tavolo del Terzo Settore è costituito dai Rappresentanti delle Organizzazioni del Terzo Settore che condividono la programmazione del Piano Sociale di Zona e contribuiscono alla sua realizzazione. Viene coordinato dal Responsabile dell'Ufficio di Piano.


TAVOLI DI AREA

I Tavoli d'Area svolgono la funzione di supportare l'Ufficio di Piano ed il tavolo tecnico nell'individuazione delle priorità e degli obiettivi strategici del Piano di Zona, garantiscono una partecipazione attiva ai soggetti della rete locale, forniscono un contributo alla base conoscitiva relativa al territorio distrettuale, contribuiscono a formulare diagnosi, ipotesi, pareri per la scelta degli obiettivi prioritari e per l'allocazione delle risorse.


Nuclei di specifica progettazione per area costituiti dai rappresentanti delle organizzazioni del privato sociale e di altre istituzioni locali (sanitarie, formative, educative, ecc.). Essi svolgono la funzione di supportare i Tavoli di Area e il tavolo tecnico nell'individuazione delle priorità e degli obiettivi strategici del Piano di Zona, garantiscono una partecipazione attiva ai soggetti della rete locale, forniscono un contributo alla base conoscitiva relativa al territorio distrettuale, contribuiscono a formulare diagnosi, ipotesi, pareri per la scelta degli obiettivi prioritari e per l'allocazione delle risorse.


I tavoli d'area sono i seguenti:

  • AREA ANZIANI
  • AREA DISABILITÀ
  • AREA MINORI E FAMIGLIA
  • AREA SALUTE MENTALE
  • AREA EMARGINAZIONE, ACCOGLIENZA E DIPENDENZE


I tavoli di area sono costituiti dai tecnici delle Aziende Speciali di Gestione in rappresentanza dei Comuni, dai rappresentanti delle organizzazioni del privato sociale e di altre istituzioni locali (sanitarie, formative, educative, religiose etc.), dai referenti dell'ASL Valle Camonica-Sebino, dai referenti delle OO.SS. più rappresentative (CGIL, CISL, UIL).


IL RUOLO DELL'ASL VALLECAMONICA SEBINO

Il ruolo delle Aziende Sanitarie locali è ben definito dalla Legge Regionale 12 marzo 2008 n. 3 che definisce ed elenca le seguenti funzioni:

  • programmano, a livello locale, la realizzazione della rete delle unità d'offerta sociosanitarie, nel rispetto della programmazione regionale ed in armonia con le linee di indirizzo formulate dai comuni, attraverso la Conferenza dei sindaci del territorio di competenza di ciascuna ASL;
  • esercitano la vigilanza e il controllo sulle unità d'offerta pubbliche e private, sociali e sociosanitarie e forniscono il supporto tecnico alle province, nell'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 12, comma 1, lettera d), e alla commissione di controllo di cui all'articolo 15 della legge regionale 13 febbraio 2003, n. 1 (Riordino della disciplina delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza operanti in Lombardia);
  • erogano le risorse dei fondi regionali e acquistano le prestazioni sociosanitarie rese dalle unità d'offerta accreditate;
  • gestiscono i flussi informativi, a supporto dell'attività di programmazione comunale e regionale e collaborano con i comuni nella programmazione della rete locale delle unità di offerta sociali;
  • collaborano con la Regione nel coordinamento, integrazione e monitoraggio della rete delle unità di offerta sociosanitarie e dispongono la concessione di trattamenti economici a favore degli invalidi civili;
  • autorizzano l'assegnazione ad altra destinazione dei beni immobili trasferiti ai comuni a seguito dello scioglimento degli enti comunali di assistenza, ovvero dei beni delle ex IIPPAB.